io sono stato tu sei stato lui è stato noi siamo stati voi siete stati loro sono stati. Il perfet del catalano mantiene il verbo ser in alcuni dialetti, ma molti altri dialetti hanno solo haver: Il perfecto dello spagnolo (Pretérito Perfecto) si distingue da quelli dell'italiano e del francese per utilizzare soltanto il verbo avere come ausiliare. può essere modificato da avverbî di quantità: siamo assai p. alla meta; in un futuro molto p., e sim. Präsens (Gegenwart), Präteritum (Vergangenheit), Perfekt, Plusquamperfekt, Futur I und II (Zukunft). ); nei p. giorni; nelle p. vacanze; nella p. seduta; il p. film; partiremo col p. aereo; ne riparleremo alla p. occasione. a lontano avvenire, lontano domani); la partenza era p.; sono p. le nozze; p. apertura di un grande supermercato. – 1. Si rimanda, per gli altri casi, alla voce sui verbi irregolari italiani. Nella lingua tedesca, il perfetto (Perfekt) usa come ausiliari sia essere che avere, a differenza dell'inglese: Er hat gesprochen - Er ist gegangen (Ha parlato - È andato). Fig. Più spesso con valore collettivo: ama il p. tuo come te stesso, precetto evangelico; la carità verso il p.; A Dio, a sé, al p. si pòne [= si può] Far forza (Dante); tanti milioni di creature tutte mio p. (Foscolo). avverbiale alla prossima (sottinteso volta): arrivederci alla p., ci vediamo alla p.; anche assol. Alle konjugierten Formen des italienischen Verbs essere in den Modi Indikativ, Konjunktiv, Imperativ, Partizip, Infinitiv. È invece molto più comune che il passato prossimo italiano venga formato senza soluzione di continuità. proxĭmus, superl. pròssimo agg. : giovedì p. v.; il 14 p. v., ecc. Traduzione in contesto di essere, con esempi d'uso reale. Per quanto riguarda la differenza tra passato prossimo e passato remoto, questa è basata su criteri di rilevanza rispetto al presente: per l'esattezza, l'avvenimento può essere considerato come psicologicamente vicino (sicché si userà il passato prossimo) o lontano (allora sarà preferito il passato remoto). e s. m. [dal lat. a. Diretto, immediato, in poche locuz. In tal modo, il passato prossimo si è affiancato alla forma semplice del perfetto (passato remoto), senza tuttavia soppiantarlo del tutto e lasciando completamente intatta l'area di uso dell'imperfetto. – 1. io stavo tu stavi lui stava noi stavamo voi stavate loro stavano. Molto vicino (nello spazio), che si trova a brevissima distanza: l’albergo è prossimo alla stazione; siamo prossimo alla meta; una villa prossimo al mare; in oculistica, punto prossimo, il punto dell’asse ottico, più vicino all’occhio, per il quale è ancora possibile la visione distinta. Coniugazione del verbo italiano essere: congiuntivo, indicativo, condizionale. di prope «vicino»]. Normalmente, la distinzione classica tra aspetto perfettivo (azione conclusa) ed imperfettivo (azione non in svolgimento) viene considerata più efficace. Assol., il più vicino, che viene subito dopo: ci fermeremo al p. bar; scendo alla p. fermata o, ellitticamente, alla prossima (qui al senso locale si unisce quello temporale). In quanto segue, si presentano le forme di composte del perfetto in alcune lingue romanze e non. alla prossima! proxĭmus, superl. ◆ Nell’uso com., essendo poco sentito il valore originario di superlativo, l’agg. Coniugazione del passato prossimo. Riferito a persona, si trova talvolta sostantivato: Or de’ miei gridi a me medesmo incresce, Che vo noiando e prossimi e lontani (Petrarca). (nelle quali si contrappone a remoto o lontano): cause p.; i p. effetti; occasione prossima. pròssimo agg. Questo tempo segue le regole che valgono per tutte le forme composte del sistema verbale: Soprattutto nella coniugazione in -ere, le forme del participio passato possono essere irregolari. Presente (canto) | Passato prossimo (ho cantato), Imperfetto (cantavo) | Trapassato prossimo (avevo cantato), Passato remoto (cantai) | Trapassato remoto (ebbi cantato), Futuro semplice (canterò) | Futuro anteriore (avrò cantato), Presente (canterei) | Passato (avrei cantato), Presente (che io canti) | Passato (che io abbia cantato), Imperfetto (che io cantassi) | Trapassato (che io avessi cantato), Presente (cantando) /'prɔs:imo/ [dal lat. Seguendo un approccio di linguistica testuale, si può formulare la differenza tra imperfetto e le forme di perfetto come il passato prossimo considerando quest'ultimo come la forma che indica le azioni da mettere in primo piano, mentre l'imperfetto indica lo sfondo di una narrazione: L'interpretazione sotto questo punto di vista[5] ha grandi vantaggi di economia descrittiva ed è dunque di facile comprensione, ma ha comunque il difetto di basarsi solo sullo studio di testi letterari. Imperfetto. Se è vero, da un lato, che gli avvenimenti avvenuti in un passato recente verranno coniugati al passato prossimo più spesso di altri, ciò non può in alcun modo costituire una regola generale. L'inglese ed il tedesco, come lingue germaniche, usano le forme composte del passato seguendo regole proprie. a: l'albergo è prossimo alla stazione] ≈ adiacente, (fam.) Per il trapassato p., v. trapassato. Nella scelta, non è comunque possibile basarsi soltanto su criteri cronologici. : mi ha scritto in questo mese) o un fatto anche lontano ma i cui effetti durano tuttora o che sia comunque posto in relazione col presente (per es. Lo spagnolo si distingue inoltre dall'italiano e dal francese per usare il perfecto solo in determinati contesti: va usato solo in caso di chiara attualità dell'azione. Trapassato prossimo. Queste sono essenzialmente basate sul concetto di un passato più o meno attuale. e. Meno com. Si noti peraltro che negli enunciati proposti non sarebbe possibile usare il passato remoto. : l’America è stata scoperta da Cristoforo Colombo). io ero stato tu eri stato lui era stato noi eravamo stati voi eravate stati loro erano stati. Nell'esposizione di fatti passati, il passato prossimo si distingue con gran chiarezza dall'imperfetto, ma non dal passato remoto. Nel linguaggio eccles., ogni uomo rispetto a un altro uomo in quanto uniti dal vincolo della carità cristiana: anche lui è un tuo p.; aiuta i tuoi prossimi. ; sparlare del p.; dar noia al prossimo. Questa pagina è stata modificata per l'ultima volta il 15 gen 2020 alle 23:19. Una differenza fondamentale tra il francese e l'italiano, sempre per quanto riguarda l'accordo, sta nel fatto che spesso in francese le forme accordate del participio conservano - nei verbi regolari - il suono della forma al maschile singolare, sicché non si sente alcuna differenza tra allé, allée, allés ed allées: è solo nella lingua scritta (o in diversi verbi irregolari) che emerge la differenza tra forme di vario genere e numero. Assol., di tempo che sta per giungere o di fatto vicino a accadere, a verificarsi: l’estate è ormai p.; il Natale è p.; in un p. avvenire, in un p. domani (contrapp. Documenti allegati: Scarica . In frasi iron. Passato remoto. e s. m. [dal lat. Questo tempo si forma combinando le forme del presente indicativo degli ausiliari avere o essere con il participio passato del verbo da coniugare. 1. a. = Ieri sono andato al cinema Presente indicativo di essere participio passato di andare Verbi irregolari e modelli verbi italiani.